Concessioni frequenze ad uso privato

Concessioni frequenze ad uso privato

Pubblica amministrazione MISE – MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Titolo Assegnazione delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico, privato ed in occasione di eventi particolari
Descrizione L’attività viene svolta attraverso i pareri tecnici resi alla DGSCER per il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze per i servizi radiomobili privati, con particolare impegno connesso con il rilascio delle autorizzazioni provvisorie nel corso di visite di delegazioni estere e in occasione di eventi particolari. Inoltre si provvede a predisporre tutti gli elementi tecnici fondamentali necessari alla DGSCER per il calcolo dei contributi che i titolari di diritti d’uso delle frequenze devono versare. E’ inoltre previsto il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze per i sistemi radiomobili pubblici e per i relativi collegamenti fissi di ausilio a detti sistemi. In particolare rivestirà non trascurabile importanza l’aggiornamento del catasto delle infrastrutture che dovrà essere reso accessibile anche agli organi periferici del Ministero
Missione 015 – Comunicazioni
Programma 005 – Pianificazione, regolamentazione, vigilanza e controllo delle comunicazioni elettroniche e radiodiffusione, riduzione inquinamento elettromagnetico
Centri di responsabilità
  • DIREZIONE GENERALE PER LA PIANIFICAZIONE E LA GESTIONE DELLO SPETTRO RADIOELETTRICO

 

Radio ad uso impresa (ponti radio civili)

Per ottenere la licenza per stazioni radio (es. radio taxi, servizi di vigilanza, associazioni per la protezione civile), sia fisse che mobili, bisogna inviare la modulistica indicata dall’art. 107 del Decreto legislativo 259/03, cioè allegato 14allegato 15 e allegato 16 presso:

Ministero dello Sviluppo Economico 
Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione e postale  – Divisione III
Viale America, 201 – 00144 Roma

L’ufficio competente comunica l’entità del contributo e i dati per effettuare il versamento in questione.

Gli Ispettorati territoriali provvedono alla regolarizzazione fiscale degli atti (scheda tecnica e determina direttoriale) e alla compilazione del documento di esercizio, in base alla competenza territoriale.